Dal 1992, ogni estate, il Comune di Levanto organizza un festival muscale internazionale intitolato a Massimo Amfiteatrof per ricordare il legame affettivo del grande violoncellista con la cittadina ligure. La famiglia d’origine di Massimo Amfiteatrof ebbe a Levanto, dove si stabilì nel 1922, un ruolo determinante, catalizzando artisti e intellettuali russi esuli in Italia in quel periodo. Il padre collaborò a gran parte delle pubblicazioni periodiche dell’emigrazione, e intrattenne un fitto scambio epistolare con i principali esponenti della cultura russa dell’emigrazione svolgendo anche attività d’intermediario fra case editrici italiane e scrittori russi esuli a Parigi.
L’Associazione Festival Amfiteatrof, attualmente presieduta da Marcello Schiaffino, ha sempre incontrato grande disponibilità da parte dei muiscisti e direttori d’orchestra che si sono esibiti in occasione del Festival, perché molti di essi sono stati legati da rapporti di stima e affetto con Amfiteatrof e hanno avuto modo di collaborare con lui in passato.
Originariamente organizzato nel piccolo chiostro del Convento dell’Annunziata, il Festival si è successivamente spostato sul sagrato della chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, sede ottimale sia in termini estetici che di spazio; oggi i concerti sono dislocati in più sedi e toccano i luoghi più suggestivi della cittadina. Nel tempo, la rassegna si è imposta per l’elevato livello qualitativo delle sue proposte e per la loro eterogeneità. Ai concerti di musica classica si affiancano infatti spettacoli di carattere formativo e performance d’impronta contemporanea e sperimentale, frutto di contaminazioni fra la musica e altre forme di espressione artistica.