ARTISTI

Giorgio Mezzanotte

Nato a Milano, Giorgio Mezzanotte ha compiuto i suoi studi musicali sotto la guida di Luciano Chailly per la composizione, di Alessandro Santinelli per il pianoforte e di Mario Gusella per la direzione d'orchestra. In quest’ultima disciplina si è perfezionato ai corsi di Franco Ferrara a Siena, presso l'Accademia Chigiana, diplomandosi poi a Roma, all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Una  rassegna nazionale (RAI - Torino, 1979) e tre concorsi internazionali – premio Gui (1982), premio Cantelli (1983), premio Ansermet (1984) – lo hanno segnalato tra i giovani direttori italiani e gli hanno permesso di iniziare la sua attività come ospite d’istituzioni sinfoniche e cameristiche italiane, dove viene tuttora ripetutamente invitato. Ha inoltre collaborato a progetti particolari, come “Musica nel Nostro Tempo” a Milano, e ad altri tra cui uno allora primo in Italia, finalizzato all’esecuzione delle Cantate di Bach, promosso da Piero Farulli e dalla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha affrontato spesso repertori molto differenti tra loro, lasciando spazio anche alle sue curiosità. 
Così, per esempio, su invito della WDR Rundfunkorchester-Köln ha recentemente registrato alcuni brani sinfonici inediti, o di raro ascolto, di autori italiani del Novecento. Giorgio Mezzanotte è stato anche ospite dell'Orchestra Filarmonica di Torino, dell'Orchestra da Camera di Mantova, de “Il Quartettone", dell'Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta. Ha da poco registrato le ultime due Messe di Schubert in collaborazione con l’“Ars Cantica Choir" e ha collaborato con grandi solisti, da Michael Flaksmann a Renata Scotto. Ha effettuato registrazioni per la RAI (Radiotre) e per Westdeutsches Rundfunk di Colonia. Ha fondato L'Ensemble e l'Orchestra da Camera del Festival Massimo Amfiteatrof, che dirige in produzioni sinfoniche e opere da camera, e sta sviluppando una personale ricerca sui rapporti fra musica e psicologia del profondo.

Ensemble Zandonai

Il gruppo d'archi Ensemble Zandonai nasce, nel 1994, dalla volontà comune a diversi tra i migliori strumentisti della regione Trentino - Alto Adige di creare un organismo vitale e poliedrico, capace di raccogliere e di valorizzare secondo una logica di crescita comune le qualità dei singoli.

L'Ensemble è composto da elementi che, portati a compimento gli studi in ambito regionale, si sono poi perfezionati sotto la guida di illustri maestri sia nel settore strumentale, sia nell’ambito della musica d’insieme; molti di loro collaborano inoltre con prestigiosi enti musicali nazionali e internazionali e si dedicano all’insegnamento. Il pur vasto repertorio dell'ensemble privilegia opere di raro ascolto al fine di riproporre pagine spesso e ingiustamente dimenticate.

Dalla sua fondazione l'Ensemble, oltre a organizzare in collaborazione con primari Enti pubblici e privati diverse manifestazioni musicali, conta una sessantina di presenze concertistiche in Italia ed all'estero, con un impegno culminato, nel 1997, in una tournée negli Stati Uniti dietro invito della celebre Eastman School of Music di Rochester (NY). Il gruppo, che si è nel tempo affermato anche in occasione di concorsi nazionali e internazionali, ha inciso un CD per la casa discografica "Symposium" di Trento ed ha arricchito la propria attività collaborando con artisti italiani e stranieri di chiara fama.

Manami Hama

Manami Hama ha esordito come cantante in qualità di membro del coro di voci bianche della televisione nazionale NHK. Si è diplomata in canto all’Università Musicale Musashino di Tokyo, dove si è poi perfezionata presso l’Accademia Fujiwara nel 1987. Il soprano ha debuttato ufficialmente nel 1986, nel ruolo della Contessa d’Almaviva ne “Le Nozze di Figaro” di Mozart, ed ha proseguito la sua carriera nella terra natale fino al 1989. Si è trasferita quindi in Italia per approfondire lo studio del canto con Marcella De Osma. La sua carriera europea inizia nel 1990 con “Madama Butterfly” di Puccini al Teatro dell’Opera di Fulda (Germania). Da allora l’artista ha cantato in più di duecento importanti teatri italiani ed europei (dall’Albert Hall di Londra, al Festival Hall di Salisburgo, al Manzoni di Roma, al Filarmonico di Verona), e si è distinta per la sua interpretazione delle eroine pucciniane accanto a noti cantanti e direttori. La critica le riconosce unanimemente eccellenti qualità di cantante ed attrice.
Manami Hama è seguita in Giappone da due fan club che contano insieme più di mille persone. Molti dei suoi spettacoli giapponesi sono stati trasmessi dalla televisione NHK.

Gianfranco Iuzzolino

Genovese di nascita, Gianfranco Iuzzolino ha seguito le orme del nonno materno musicista, intraprendendo lo studio del pianoforte e quindi della composizione. Già dal periodo degli studi ha mostrato interesse verso l’opera ed i cantanti. Ancora studente ha cominciato a fare pratica in quella che sarebbe diventata la sua attività futura, presso un piccolo teatro di operetta di Genova, adattando le orchestrazioni originali agli organici disponibili. Ha iniziato la vera e propria attività di Maestro sostituto presso il Teatro dell’Opera di Lione nel 1990, con cui ha collaborato per due anni. In questo periodo ha lavorato alla registrazione di un disco con Katia Ricciarelli ed alla registrazione dell’opera “Beatrice et Benedict” di Berlioz. Successivamente, sempre come Maestro sostituto, ha lavorato al Teatro Carlo Felice di Genova, al Teatro Grande di Brescia, al Ponchielli di Cremona, al Teatro Sociale di Como, nelle produzioni di Opera Domani, nelle produzioni As.Li.Co., in quelle della compagnia italiana d’opera ed altre, collaborando parallelamente con artisti del calibro di Renata Scotto e Rolando Panerai. Dal 2001 si è dedicato maggiormente all’attività concertistica di accompagnatore ed in questo periodo ha raccolto materiale costituito dal repertorio lirico adattato alle più svariate esigenze, come era in voga nell’Ottocento. Nel 2001 ha curato la rassegna Verdi svoltasi nel ridotto del Teatro Regio di Parma. Nel 2002 è stato coautore dello spettacolo Passione secondo Giacomo, dedicato alla vita di Puccini. Questo spettacolo segna l’inizio della collaborazione con il soprano Manami Hama. Da allora ha curato per lei gli arrangiamenti e le orchestrazioni di numerosi concerti svoltisi sia in Europa, sia in Giappone. Con il soprano svolge attività di recupero di quel repertorio che va dalla romanza da salotto “fin de siècle” alla moderna canzone, attività che ha portato nell’estate 2004 alla registrazione del cd “Forse una volta…”, contenente musiche di Puccini, Tirindelli, Toscanini, Brogi.

Luigi Maio

Musicista, attore e autore genovese, Luigi Maio rappresenta la più completa espressione specialistica del teatro da camera e di quello che lo stesso artista, creando una nuova definizione di genere, ha definito teatro sinfonico. Maio ha fatto riscoprire i capolavori teatral-musicali del Novecento storico e contemporaneo, riscuotendo grandi consensi di pubblico e critica. Autodefinitosi "musicattore", insignito del Premio Arte e Cultura Ettore Petrolini, vincitore dell'ambito Premio della Critica Teatrale 2004-2005 quale originale mattatore e reinventore del teatro musicale da camera, Luigi Maio ha avvicinato platee eterogenee a questo particolare genere drammaturgico-concertistico, creando una vera e propria tendenza nel panorama teatrale italiano e riscuotendo grandi successi in Italia e all'estero.
Collabora con prestigiose orchestre, ensemble e grandi direttori, portando in scena apprezzate edizioni de “L'Histoire du Soldat”, “Façade”, “Pierino e il Lupo” (nella sua versione italiana interamente in rima), “Vespe d'Artificio - Il Futurismo da Stravinskij a Petrolini”, “Un Piccolo Flauto Magico”, “La Camera” di Erich Zann, “Un Peer Gynt da Camera”, “In Viaggio con Rossini”, “La Bellezza del Diavolo” (dove ha recuperato, e ridotto per pianoforte a quattro mani, l'originale colonna sonora di Roman Vlad scritta per l'omonimo film di Clair e in seguito andata perduta), “Le Fiabe da Camera”, la "parodia da Camera" “La Spada Nella Roccia” (su musiche sue e di Britten) commissionata per la Rassegna Notti Malatestiane, e altre ancora. L'interesse, anche dei giovanissimi, per i suoi spettacoli gli ha valso alcune tesi di laurea a lui dedicate, nonché l'onorifico titolo di Ambasciatore Unicef per l'alto valore pedagogico riconosciuto al suo lavoro. 

Hyperion Ensemble

Formatosi nel 1992 come ensemble interessato alla musica contemporanea, si dedica sin dall'inizio al repertorio tanguero, partecipando nei suoi 16 anni di attività ad oltre 600 spettacoli in Festival e Teatri di tutta Europa, con un ampio repertorio che va dal Tango contemporaneo al Tango tradizionale. Dalla sua fondazione a oggi, l'Ensemble ha collaborato e collabora con vari bandoneonisti come Luis Stazo, Juan Josè Mosalini, Daniel Binelli, Alfredo Marcucci, Josè Luis Betancor, Camilo Ferrero, Christian Gerber, e altri; è inoltre regolarmente invitato dai principali festival di tango in tutta Europa. Il gruppo ha eseguito le musiche per numerosi show con compagnie e ballerini di fama internazionale, come “Tangovivo” con la compagnia Union Tanguera di Esteban Moreno e Claudia Codega, “Tango Metropolis” con Claudio Hoffmann e Daniel Binelli, “TangObsesion” con la Compañia Leonardo Cuello, “Tango Nuevo” con la compagnia di Roberto Herrera, e altri. La produzione discografica dell'Ensemble ha al suo attivo cinque cd.

Ensemble Royal Concertgebouw Orchestra

Hein Wiedijk (clarinetto) ha studiato con George Pieterson  al Conservatorio Sweelink di Amsterdam ottenendo, nel 1989, il diploma superiore “cum laude”. Ha vinto molti premi in concorsi internazionali di musica da camera con il Trio Dante. Come camerista ha effettuato parecchie registrazioni radio e CD e si è esibito in tutta Europa e negli Stati Uniti. Dal 1996 è membro del della Royal Concertgebouw Orchestra.

Marijn Mijnders (violino) ha studiato al Conservatorio reale nell’Hague con Davina van Wely. Diplomato con distinzione, nel 1985 ha vinto il Concorso Nazionale di violino Oskar. Dal 1985 fino al 1988 è stato primo violino di spalla della Noord Nederland Orkest e dal 1989 a tutt’oggi è violino di spalla della Royal Concertgebouw Orchestra.

Annebeth Webb (violino) ha studiato con Hermann Krebbers al Conservatorio Sweelink  di Amsterdam e con Sylvia Rosanberg, negli USA, alla Manhattan School of Music e all’Indiana University School of Music. Ha frequentato Master Class con Jean-Jacques Kantorow, Yfrah Neaman e Franco Gulli. Durante i suoi studi ad Amsterdam ha vinto l’audizione per un ruolo di secondo violino nella Royal Concertgebouw Orchestra dove tuttora suona dal 2001. Accanto al lavoro in orchestra, fa parte regolarmente di diversi ensemble di musica da camera in Olanda e all’estero.

Henk Rubingh (viola) ha studiato con Jeanne Lemkes-Vos al Conservatorio di Groningen, diplomandosi “cum laude” nel 1987. Ha poi continuato i suoi studi con Rainer Kussmaul all’Hochschule di Freiburg. Nel 1981 ha vinto il “Prix d’excellence” e nello stesso anno è stato nominato secondo violino di spalla alla Noord Nederlaands Orkest. Dal 1984 Henk suona nella Royal Concertgebouw Orchestra dove, dal 1989, ricopre il ruolo di spalla dei secondi violini. L’artista è anche uno dei primi violini di spalla  della Royal Concertgebouw Chamber Orchestra. Si esibisce regolarmente come solista, suona frequentemente in concerti di musica da camera e lo si può ascoltare in diverse registrazioni CD.

Floris Mijnders (violoncello) ha studiato con Jean Decroos al Conservatorio Reale nell’Hague dove, nel 1990, ha ottenuto il Diploma Superiore di Musica. Nel corso dei suoi studi ha suonato nella European Youth Orchestra ed ha frequentato Master Classes con Heinrich Schiff e Mtislav Rostropovich. E’ primo violoncello solista della Rotterdam Philharmonic Orchestra, membro dell’Ensemble Cameleon e suona. come ospite nella Camerata Salzburg. Floris Mijnders è docente al Conservatorio Reale nell’Hague.

Ensemble Variabile

Composto da Federica Repini (pianoforte), Andrea Musto (violoncello) e Claudio Mansutti (clarinetto), l’Ensemble Variabile nasce da un’idea di quest’ultimo, ed è animato dall’intento di unire un gruppo di musicisti della Regione Alpe Adria al fine di eseguire repertori cameristici che prevedano diverse formazioni (duo o trio). I musicisti che ne fanno parte sono artisti vincitori di concorsi che si dedicano allo studio della musica cameristica in maniera approfondita e non occasionale. Lo stesso Mansutti, diplomato a pieni voti in clarinetto presso il conservatorio J. Tomadini di Udine, ha vinto 5 concorsi nazionali e internazionali di musica da camera e ha inciso per la RAI e l’ORF. Già fondatore del Diapason Ensemble e dell’Accademia Ars Musicae Orchestra di Klagenfurt, si è esibito come solista anche con l’Orchestra radiotelevisiva di Zagabria, con l’Orchestra da Camera di Gorizia e con la Diapason Chamber Orchestra. Ha studiato direzione d’orchestra con il maestro L. Descev, direttore dell’Opera di Sofia, e interpretazione musicale con il Maestro R. Repini, guidando, fra l’altro, i Solisti di Sofia e numerose orchestre in Friuli Venezia Giulia. Mansutti ha inoltre compiuto, per 11 anni, esperienze come organizzatore di eventi musicali . Collabora con il Quartetto d’Archi di Berlino, il Quartetto di Cremona e la cantante Annamaria dell’Oste, oltre a proseguire brillantemente la carriera di solista. Nel 2001 ha ricevuto in Friuli il premio Moret d’Aur come personaggio dell’anno in ambito culturale.

Maurizio Zanini

Pianista e direttore d’orchestra milanese, Maurizio Zanini si è aggiudicato nel 1986 il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Dino Ciani”, ricevendo inoltre l’Oscar Internazionale della Critica “Maschera d’Argento” per la Musica Classica. Successivamente ha beneficiato dei preziosi consigli di Maurizio Pollini. Ha tenuto concerti in Europa, Sud America e Stati Uniti, ospite, sia come pianista sia come direttore, presso prestigiosi teatri e festival, come, fra gli altri, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e il Festival Pianistico Internazionale "Arturo Benedetti Michelangeli".Ha collaborato con numerosi solisti, tra i quali Enrico Bronzi, Linda Campanella, Bruno Canino, Umberto Clerici, Robert Cohen, Massimiliano Damerini, Yansook Lee, Francesco Manara, Fabrizio Meloni, Alain Meunier, Marco Rizzi, Danilo Rossi. Nel 2007/08 ha debuttato sul podio dell'Orchestra Cameristi della Scala e dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2008/09 ha diretto un concerto al Festival "MiTo Settembre Musica" con l'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano ed è stato ospite nella Stagione Sinfonica del Teatro San Carlo di Napoli. Ha riscosso inoltre un grande successo dirigendo un nuovo allestimento de "La Clemenza di Tito" al Teatro dell'Opera Giocosa di Savona. Nella stagione 2009/10 è salito sul podio dell'Orchestra del Teatro Ente Concerti di Sassari, Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Filarmonica Europea, Orchestra Sinfonica di Lecce e Orchestra della Svizzera Italiana. Solista presso i maggiori teatri europei e italiani,  ha lavorato con celebri direttore d’orchestra. Suoi recital e concerti con orchestra sono stati trasmessi dalla RAI e Radio Classica (Italia), BBC e London Classical FM (Gran Bretagna), Radio France. Le incisioni discografiche con musiche di Schubert, Beethoven, Schumann e Reger hanno ricevuto unanimi consensi dalla critica internazionale. Nell’ottobre 2006 un CD con musiche sul tema dell’infanzia è stato pubblicato dalla rivista “Amadeus”.

Tiziano Poli

Tiziano Poli compie gli studi musicali presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, diplomandosi a pieni voti in pianoforte e organo. Si perfeziona quindi all' Ecole Internationale de Piano di Losanna con Fausto Zadra, divenendone in seguito assistente. Nel 1982 gli viene assegnato all’unanimità il  I premio alla XX edizione del concorso pianistico "A. Speranza"di Taranto. Fin dai primi anni di attività collabora con prestigiose società musicali italiane. Alcuni suoi recital sono stati trasmessi dalla Rai, e recentemente è stato ospite della "Musik-Biennale" di Berlino. Ha tenuto presso vari conservatori e per diverse istituzioni corsi sulla meccanica fisiologica della tecnica pianistica, disciplina finalizzata all' incremento naturale dei mezzi pianistici. Oltre alla letteratura tradizionale, il suo repertorio comprende brani di rara esecuzione come le Sinfonie di Beethoven nella versione pianistica di F. Liszt  od opere di autori americani dell'Ottocento. La duplice veste strumentale gli ha consentito di eseguire nello stesso concerto brani originali per organo di J.S.Bach seguiti dalle relative trascrizioni pianistiche di Liszt, Tausig, Busoni. Ha pubblicato per La Nuova Era un CD con "Eine Faust Symphonie" di F. Liszt
 nella versione dell'autore per due pianoforti. Tiziano Poli è docente presso il Conservatorio "G.Verdi" di Milano.

Tatjana Vassiljeva

Tatjana Vassiljeva nasce a Novosibirsk, Russia nel 1977, iniziando lo studio del violoncello all’età di 6 anni con Eugenij Nilov alla Special Music School.
Dopo aver vinto il 2° premio al concorso di Monaco del 1994, si trasferisce nella capitale bavarese per studiare con Walter Northas alla Musikhochschule, e dopo il diploma completa i suoi studi con David Geringas all’Hanns Eisler Music College a Berlino. Definita “un fenomeno”, è conosciuta come musicista di grande personalità, impeccabile tecnica e infinite possibilità sonore.
La sua innata curiosità musicale si riflette in un repertorio ampio e vario. Dall’esordio in concerto all’età di 12 anni, Tatjana Vassiljeva si è esibita in tutta Europa, ma il definitivo riconoscimento internazionale ha coinciso con la conquista del Primo Premio al Concorso Rostropovitch per Violoncello del 2001 a Parigi e del premio “Revelation from Abroad” al Victoires de la Musique Classique del 2005. Da allora, Tatjana si è costruita una formidabile reputazione come una delle maggiori interpreti moderne, esibendosi con le orchestre più prestigiose del mondo. Per quanto concerne la musica da camera, Tatjana Vassiljeva partecipa ad innumerevoli festival internazionali.
Si esibisce inoltre regolarmente nei concerti dei solisti dei Berliner Philarmoniker. Dal suo debutto discografico con la Naxos, con opere di Stravinsky, Britten, Dutilleux e Debussy, Tatjana incide 3 dischi con l’etichetta Accord/Universal.
E’ comunque il suo più recente lavoro con opere di Kodaly, Ysaÿe, Tchérepnine e Cassado per violoncello solo, ad entusiasmare la critica al punto da farle guadagnare la definizione di “nuova regina del violoncello”.
Nel 2008, Tatjana ha registrato il Secondo Concerto di Penderecki con Antoni Wit e l’Orchestra Filarmonica Nazionale di Varsavia, nonchè le sei Suite per Violoncello Solo di Bach, per la Mirare, uscito nel Febbraio 2009.
Il suo lavoro più recente, le sonate di Alkan e Chopin con Jean-Frédéric Neuburger, sempre per la Mirare, è uscito nel Gennaio 2010.

Sandro De Palma

Nato a Napoli, Sandro De Palma si è formato alla scuola di Vincenzo Vitale, studiando poi con grandi pianisti quali Nikita Magaloff, Piero Rattalino e Alice Kezeradze - Pogorelich.
Ha debuttato a nove anni con un programma di musiche di Bach, Chopin e Schubert. A 19 anni ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Alfredo Casella” di Napoli e due anni dopo si è aggiudicato il Primo Premio della “Fondazione Bruce Hungerford” di New York, che gli ha aperto le porte della celebre Carnegie Hall per un concerto accolto con entusiastici consensi di pubblico e critica. 
Da segnalare nel 1983 l’esecuzione al Festival “Michelangeli” dei 24 studi di Chopin. Si è esibito con successo alla Wigmore Hall di Londra nel 1998 e nel 1999, quindi a San Pietroburgo.
Nell'ottobre del 2001 ha esguito in prima esecuzione a Catania con Andrea Bocelli e Ilia Kim, sotto la direzione di Donato Renzetti, “…malinconia, ninfa gentile” per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d'archi del compositore Azio Corghi.
Tra gli altri successi, quello ottenuto alla Filarmonica di Berlino suonando con il Quartetto Amarcorde il Quintetto di Franck e, sempre con gli archi della famosa orchestra tedesca, la tournée con il Concerto n. 1 per pianoforte e tromba di Šostakovič. Svolge inoltre intensa attività cameristica.
 La sua attività discografica, iniziata a sedici anni con un disco dedicato a Liszt e proseguita con la partecipazione alla prima registrazione mondiale del Gradus ad Parnassum di Muzio Clementi per la Fonit Cetra (20° Premio della Critica discografica Italiana), con incisioni dedicate a Brahms e a rare pagine pianistiche diCilea. Recentissimi i successi alla “Folle journée” di Nantes e a Festival pianistico de “La Roque d’Anthéron”.
È direttore artistico del Festival "Maggio della Musica" di Napoli e Presidente dell’Associazione “Muzio Clementi” di Roma.

Orchestra di Padova e del Veneto

L'Orchestra di Padova e del Veneto si è costituita nell'ottobre 1966 e, nel corso di quarant'anni di attività, si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all'estero. L'attuale programmatore artistico dell'Orchestra è Filippo Juvarra, che collabora con la stessa dal 1984 ed ha contribuito decisivamente a dare continuità al profilo artistico e musicale definito, dopo il 1983, da Bruno Giuranna e Peter Maag. Per questo suo lavoro Filippo Juvarra ha ricevuto nel 2002 il Premio della Critica Musicale Italiana "Franco Abbiati". Nella sua lunga vita artistica l'Orchestra annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, da Salvatore Accardo, a Vladimir Ashkenazy, da Radu Lupu a Mischa Maisky. L'Orchestra ha dato, attraverso la propria produzione concertistica, un grande impulso alla vita musicale di Padova e del Veneto e, per questo impegno, è stata riconosciuta dallo Stato come l'unica Istituzione concertistico - orchestrale (I.C.O.) operante nel Veneto e le è stata riconosciuta nel 1994 la personalità giuridica da parte della Regione del Veneto. L'Orchestra realizza circa 120 concerti l'anno, con una propria stagione a Padova, concerti nella regione Veneto, in Italia per le maggiori Società di concerto e Festival, e tourneés all'estero. A partire dal 1987 ha intrapreso una vastissima attività discografica, con oltre cinquanta incisioni per le più importanti etichette.

Andrea Bacchetti

Genovese, 33 anni, Andrea Bacchetti è venuto in contatto, sin da giovanissimo, con grandi musicisti quali Karajan, Magaloff, Baumgartner, Berio e Horszowski. Debutta a 11 anni a Milano con i Solisti Veneti diretti da C. Scimone. Da allora ha suonato frequentemente in festival internazionali e presso importanti centri musicali in Italia, Europa e Sudamerica. Ha compiuto tournée in tutto il mondo con direttori ed orchestre di rilievo internazionale. In Italia suona regolarmente con le maggiori orchestre e per le principali associazioni concertistiche. Bacchetti è ospite regolare dal 1998 delle Serate Musicali di Milano, dove ha in corso di esecuzione un programma pluriennale con l'integrale dell'opera per tastiera di Bach. Suona in duo con R. Filippini, con il Quartetto Prazak, i Quartetti di Cremona, della Scala, di Venezia, il Quartetto Ysaye. 
Le sue Suite Inglesi di Bach (DECCA) hanno raccolto unanimemente consensi particolarmente entusiastici dalla stampa specializzata e non, ed hanno ricevuto il premio dalla prestigiosa rivista americana "Classics Today" e della francese "Diapason". Il CD "Berio Piano Works" (DECCA) - particolarmente voluto ed apprezzato dal compositore con il quale Bacchetti ha studiato e collaborato fin da quando aveva 11 anni - ha avuto la "nomination" al Premio Amadeus 2005 ed è stato osannato dalle più autorevoli riviste musicali italiane e straniere. Il SACD con l'integrale delle "6 Sonatas" di Cherubini ed CD Galuppi "Piano Sonatas" (RCA RED SEAL - Sony Music) hanno raccolto giudizi artistici elevatissimi dalla critica internazionale. L'integrale del Grudus ad Parnassum di Clementi (ARTS) è stata premiata dalla rivista giapponese Record Gejiutsu. Il DVD Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, con ampia monografia, trasmesso con grande successo da SKY Classica, è stato segnalato tra i migliori DVD dell'anno dalla stampa specializzata europea e americana. Concerti dell’artista sono trasmessi da RadioTre, BBC Radio3 (UK), ORF, Radio France (la Roque d'Anteron), RTSI, Radio della Nuova Zelanda, RNE (Spagna), MDR Lipsia, ecc. 
(aprile 2009)